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Crittografia e Sicurezza Informatica |
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che lo contraddistingue da
ogni altra forma di vita, il motore di ogni azione e mai prima d’ora
egli aveva potuto disporre di un mezzo tanto potente per comunicarlo,
mai prima d’ora era riuscito a saziare così fortemente l’insita esigenza
di trasmettere il proprio cogito ai propri simili.
E’ da questa necessità, è da questo naturale bisogno umano che deriva
fondamentalmente lo scenario tecnologico-informativo che quotidianamente
fa da sfondo alla nostra vita.
Tuttavia, il quasi idilliaco scenario aperto dall’innovazione e dalla
rivoluzione delle reti digitali e dei servizi da queste offerti, come
tutti i grandiosi colossi epocali, ha anch’esso il suo tallone
d’Achille, rappresentato inconfutabilmente dal problema della sicurezza.
L’uomo, che un tempo si sentiva sicuro nel proprio mondo statico,
immutabile e ben delimitato, si trova oggi esposto a incerte prospettive
che il progresso scientifico gli offre.
Egli vuole, può e deve comunicare, ma deve farlo in sicurezza, con la
certezza che il proprio messaggio arrivi effettivamente a destinazione e
che arrivi integro, inalterato ed autentico (ed esige ovviamente lo
stesso trattamento in ricezione);
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estratto dalla Tesi di
Laurea di Cristian Lentini
La straordinaria ed
affascinante era in cui viviamo è senza ombra di dubbio l’era del
“commūnĭco ergo sum”.
La scienza e la tecnica sono penetrate con pervasività nella vita
quotidiana accrescendo sempre più il proprio potere nella società
dell’informazione e paventando il rischio di incontrollabilità, di
instabilità e di insicurezza tecnologica.
L’uomo, dagli albori della sua esistenza ad oggi, si è interrogato
sull’essere, sul divenire, sull’immanente, sul trascendente; ha scrutato
il decimo di milionesimo di miliardesimo di centimetro della struttura
di un protone così come le migliaia di miliardi di miliardi di
chilometri delle più recondite galassie dell’universo; ha calcolato
l’infinitesima frazione di secondo così come il tempo di vita delle
stelle; ha viaggiato in innumerevoli contesti spazio-temporali,
lasciando dietro di sé una scia di distruzione, di guerre, di morte, ma
anche di conquiste, di speranze, di vita; ha attraversato i secoli da
protagonista indiscusso della Storia manifestando prepotentemente la sua
forza più grande nel pensiero, l’arma più micidiale, il requisito
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